Crema di fave con crostini di segale e fave fritte

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Cosa ci metto?

-250 ml passata pomodoro densa
-100 gr fave secche (che resteranno in ammollo dalle 12 alle 24 ore se possibile)
-1/2 scalogno
-una carota
-sedano
-olio evo
-olio semi
-sale pepe paprika docle
-semi di chia (opzionali)
-pane di segale


0g 0h 60m


Come lo cucino?

Sciacqua le fave, precedentemente lasciate in ammollo cambiando più volte l’acqua.

Elimina la buccia, se presente, che l’ammollo viene via facilmente.

Lascia da parte una decina di fave e versa le altre in una pentola, coprendole con acqua fredda.

Porta a ebollizione e cuoci dai 40 ai 60 minuti (sono pronte quando si ammorbidiscono e iniziano a sfaldarsi, molto dipende dai tempi dell’ammollo e dall’anzianità del legume).

Nel frattempo, in una casseruola soffriggi lo scalogno tagliato fine con poco olio evocon rosmarino fresco.

Aggiungi la carota, tagliata a rondelle fini, e completa unendo la passata di pomodoro, diluita con dell’acqua pari a metà del volume della bottiglia.

Lascia cuocere con fiamma dolce dai 30 ai 40 minuti e poi fai riposare il tutto.

In un pentolino piccolo, stretto e dai bordi alti scalda 2 cm di olio di semi e, quando bollente, versa le restanti fave belle asciutte.

Lascia dorare, scola per bene e insaporisci con poco sale e paprika dolce.

Taglia il pane di segale a dadini e saltalo in una padella con poco olio di semi, fino a farlo diventare croccante.

Quando le fave sono pronte, scolale, versale nella zuppa di pomodoro e frulla il tutto, aggiustando di sale se necessario.

Guarnisci con le fave fritte, crostini di pane di segale, semi di chia e un filo di olio evo

Buon appetito!


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Valentina
Valentina
foodblogger
Moglie, mamma appassionata di cucina vegana. Mi sto dedicando completamente al mio progetto e al mio blog dove cucino, pubblico articoli e recensisco. Voglio dimostrare come sia facile ...vai alla scheda

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