Spaghetti quadrati integrali al salmone selvatico, cavolini di Bruxelles e crema alle castagne

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Cosa ci metto?

Per due persone:

- 200 g cavoletti di Bruxelles
- 150 g spaghetti quadrati integrali al 100%
- 100 g castagne
- 100 g formaggio bianco fresco spalmabile
- 70 g salmone selvatico affumicato al legno naturale
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 costa e foglie di sedano
- 1 foglia di alloro
- sale q.b.
- acqua salata q.b.


0g 1h 0m


Come lo cucino?

Risciacqua abbondantemente, pela e rimuovi la buccia accuratamente da una manciata di castagne. Lessale in acqua salata con un foglia di alloro e un gambo di sedano con le sue foglie, per circa 40 minuti. Scolale e tieni da parte l'acqua di cottura.

Frulla 4/5 castagne e il gambo di sedano bollito con il formaggio fresco spalmabile e un mestolo di acqua di cottura delle stesse, unendo un cucchiaio d'olio extravergine, fino ad ottenere una salsa abbastanza liquida e leggermente densa. Tienila da parte.

Porta a ebollizione abbondante acqua salata e versa i cavoletti, sciacquati e privati della radice e delle foglie più esterne, tagliuzzati in croce o a fettine sottili orizzontali.

Dopo circa una decina di minuti versa nella stessa acqua di cottura dei cavolini anche gli spaghetti e cuoci tutto insieme, per il tempo suggerito sulla confezione degli spaghetti scelti, al dente.

Scola sia gli spaghetti che i cavoletti e versa in una terrina.

Condisci con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, la salsina di castagne, precedentemente preparata, e il salmone affumicato, tagliato a listarelle sottili. Completa con una macinata di pepe nero in grani, se gradito, e qualche foglia di sedano fresco ben mondato.

Note:

Potrai utilizzare le castagne in eccesso -se ne hai cotte molte- per altre ricette o mangiarle come snack golosissimo e naturale.

E' un piatto unico che apporta sostanze antiossidanti, fibre, calcio, carboidrati complessi della pasta e delle castagne e omega3 del pesce, che fanno bene al cuore e alla mente. 

Una ricetta che sia un portafortuna, come lo è stato per me nel clima in cui l'ho creata e ricordi a ognuno di noi che prendersi cura di se stessi è appagante, divertente e ci lascia ancora affamati: sì, ma DI VITA!

 

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Elisabetta Pendola
Elisabetta Pendola
foodblogger
Smart-Artista, letterata, foodie, Libera Umorista e Scrittrice di cibo intelligente. Dipendo solo dai miei gatti. ...vai alla scheda

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