Fagioli e polenta

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Cosa ci metto?

- 240 g di fagioli di Acquaviva di Isernia
- 100 g di farina di mais
- 500 ml di acqua
- 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 2 patate di media grandezza
- 1 scalogno
- 1 carota
- 1 spicchio di aglio
- 1/2 limone biologico
- foglie tenere di salvia (cime)
- 1 rametto di rosmarino
- sale, pepe, olio extravergine di oliva


0g 2h 15m


Come lo cucino?

Metti in ammollo i fagioli per circa 8 ore.
Sciacquali sotto l’acqua corrente e mettili in un tegame di media grandezza (26 cm circa di diametro), ricoperti di acqua fredda (dovrà superare almeno di 3 dita i fagioli). Aggiungi la cipolla e l’aglio tritati, la carota e le patate intere e il rametto di rosmarino, accendi il fuoco (riduci la fiamma dopo il bollore) e lascia cuocere per circa 45 minuti. Preleva il rosmarino, scola qualche mestolo di fagioli, irrora con il succo di limone ed un filo di olio e tieni da parte. Frulla gli altri fagioli fino ad ottenere una crema omogenea. Regola di sale.

In un'altra pentola, porta a bollore l'acqua e poi versa a pioggia la farina, mescolando accuratamente con una frusta. Fai cuocere per 45 minuti, mescolando di tanto in tanto e spegni il fuoco non appena la polenta inizia a staccarsi dai bordi della pentola.
Versa la polenta in una teglia rettangolare unta d’olio, livellala e lasciala raffreddare.
Una volta fredda e ben compatta, forma dei dischi con un coppapasta.
Disponi i dischi di polenta su una griglia (meglio se in ghisa) molto calda e cuocili 5 minuti per lato.

In una padella antiaderente di circa 12 cm di diametro, versa un velo di Parmigiano grattugiato finemente. Metti sul fuoco dolce e lascia dorare. Aggiungi del pepe macinato al momento e gira delicatamente il disco. Fai cuocere per altri 10 secondi. Ripeti per fare le altre cialde avendo cura di pulire e far raffreddare il padellino di volta in volta.

Versa in un piatto fondo la crema di fagioli e livellala. Adagia al centro un disco di polenta. Aggiungi un cucchiaio di fagioli interi ed adagia la cialda di Parmigiano spezzata a metà. Termina con qualche foglia di salvia ed un filo di olio di oliva.

 


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Elisa Panzariello
Elisa Panzariello
foodblogger
Interior designer di formazione, discuto spesso con la grafica, la fotografia, la scrittura, la musica e, soprattutto, con il cibo. Attualmente vivo tra il Cilento ed Heidelberg e condivido la ...vai alla scheda

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