Sergio Frizzale / chef

Sergio Frizzale

PROFILO MANCINO

Sono cresciuto tra la campagna e il mare.


La mia famiglia ha sempre posseduto proprietà terriere dove ricordo che nei periodi di raccolta ci si sporcava le mani tra ciliegeti e oliveti. Alla sera, dopo molte ore di lavoro, la nonna accendeva il fuoco e cuoceva le olive dolci (nolchi) alla cenere. Dev’essere lì che è nata la passione.

 

Il mio primo approccio al mondo della cucina è avvenuto a 13 anni: guardavo mio fratello maggiore partecipare a un concorso gastronomico e ricordo il sentimento che trasmetteva sia al cibo che lavorava tra le mani, sia a me, che stavo seduto in seconda fila. M’iscrissi all’istituto alberghiero di Molfetta l’anno seguente.

 

Ho iniziato la carriera lavorativa in una sala ricevimenti all’età di 14 anni, facendo poi esperienze in diverse strutture alberghiere e ristoranti. Ho registrato preparazioni e presentazioni di prodotti e piatti locali per canali regionali e per la trasmissione di Rai 1 “Magica Italia”. Ho partecipato al concorso “Internazionali d’Italia” di Massa Carrara, a tema  “Pesce povero dimenticato: piatto unico della cucina mediterranea”.

 

Poco dopo è cominciato il mio percorso col frantoio Di Molfetta (Bisceglie), l’anno successivo all’apertura del ristorante “Olì Olà” all’interno della stessa struttura. Qui la mia formazione si è affinata, acquisendo la capacità di abbinare oli aromatizzati di diverso tipo e di fresca produzione, a piatti sia a base di verdure prettamente stagionali, sia a base di carne e di pesce.

 

Nei progetti futuri ho l’intenzione di affondare ancor di più la mia conoscenza nelle radici della cucina povera, cercando di rivisitarla e di conferirle un tocco d’innovazione personale.

BISCEGLIE
BA

Le mie mancinità


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