Canederli vegan in brodo

LOVE
3
Cosa ci metto?

- 300 gr di pane raffermo (io misto: segale e zucca)
- 30 g di farina di avena
- brodo vegetale q.b.
- 160 g di cavolo nero cotto
- 1/2 porro
- 2 spicchi di aglio
- 1 scalogno
- 1/2 carota
- un pezzetto di sedano
- 2 cucchiai di prezzemolo tritato
- noce moscata q.b.
- 1/2 cucchiaio di miso chiaro
- 1 cucchiaio di semi di lino tritati
- 1 cucchiaio di semi di girasole tritati
- sale q.b.
- salsa di soia q.b.


0g 3h 0m


Come lo cucino?

Prepara una quantità abbondante di buon brodo vegetale (una parte servirà per cuocere i canederli, un’altra parte per servire in tavola poiché il brodo di cottura non rimane limpido e va sostituito).

Spezzetta il pane e bagnalo con del brodo vegetale (la quantità di brodo deve essere sufficiente per ammorbidire il pane senza inzupparlo troppo). Lascialo ammollo tutta la notte o almeno qualche ora.

Sbollenta il cavolo nero per tre minuti, poi elimina dalle foglie più grosse la costa centrale. Tritalo finemente e ripassalo in padella con poco olio e uno spicchio d’aglio.

Trita finemente il porro, lo scalogno, la carota e un pezzetto piccolo di sedano e falli appassire con uno spicchio d’aglio in poco olio evo.

In una ciotola mescola un cucchiaio di semi di lino tritati con tre cucchiai d’acqua. Unisci le verdure al pane ed amalgama bene. Aggiungi il miso, i semi di lino, il prezzemolo tritato, noce moscata abbondante e i semi di girasole tritati grossolanamente. Sala se necessario. Per ultimo unisci la farina d’avena.

Lascia riposare l’impasto qualche ora (se hai tempo preparalo il giorno prima). Forma i canederli prendendo un po’ d’impasto e modellandolo tra le mani.

Cuocili nel brodo bollente per cinque minuti a fiamma dolce. Servi tre canederli per ogni commensale, sistemandoli al centro del piatto e versando un po’ di brodo vegetale a cui avrai aggiunto poca salsa di soia. Servili caldi

Sostenibilità: ricetta preparata con pane raffermo. Il cavolo nero si può sostituire anche con avanzi di verdure a foglia verde come per esempio spinaci.


Tutte le mancinità di questa ricetta
Al momento non sono presenti declinazioni
simona malerba
simona malerba
foodblogger
Architetto di formazione, approdata al mondo del food per una grande passione per la cucina. Mi piace esprimermi attraverso i piatti che preparo, che da vegetariani sono diventati oggi quasi ...vai alla scheda

Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti.
Leggi l'informativa per saperne di più sui cookie e su come negare il consenso al loro uso. Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie. Accetto