Focaccine ai semi di lino e papavero #mancinivicini

LOVE
3
Cosa ci metto?

60 g. di lievito in coltura liquida 
100 g. di semola rimacinata sen. Cappelli
400 g. di farina di grano tenero tipo 2
350 ml. di acqua appena tiepida
1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di semi di papavero 
1⁄2 cucchiaio di sale grosso integrale
30 ml. di olio evo
12 g. di sale integrale marino di Mothia

Per decorare:
1 cucchiaio di semi di papavero 

In più...
olio per condire q.b.
circa 30 pirottini di alluminio
 

 


2g 0h 0m


Come lo cucino?

Sciogli il lievito (rinfrescato 3 ore - o anche la sera - prima) con metà dell'acqua in una ciotola o in un contenitore idoneo ad entrare in frigorifero. Setaccia le farine sul lievito e aggiungi l'olio, e con un tarocco (spatolina piatta) comincia a impastare nella ciotola. Aggiungi man mano tutta l'acqua e unisci alla fine i semi e il sale.

L'impasto risulterà molto morbido, l'importante è che tutta la farina venga assorbita. Copri con pellicola e lascia per un'oretta a temperatura ambiente. Poi poni in frigorifero per almeno 24 ore, meglio se 48 per far maturare l'impasto.

Dopo 48 ore riprendi l'impasto dal frigo e lascia che raggiunga la temperatura ambiente (potrebbero volerci anche due ore).

Olia i pirottini di alluminio (o le teglie) sul fondo e sui bordi. Versa una cucchiaiata di impasto cercando di “accompagnare” l'impasto senza tirarlo, e mettilo a riposare per un' ora.

Spennella delicatamente la superficie delle focaccine con l'olio e spolvera i semi di papavero sulla superficie assieme ai granelli di sale grosso integrale.

Metti i pirottini in forno a 190°C per 20 minuti. Trascorso il tempo, lascia raffreddare le focaccine, poi sformale e lasciale raffreddare ancora su una gratella, per evitare che si formi umidità nella parte inferiore.

Le focaccine si prestano ad essere tagliate a metà e farcite.


Tutte le mancinità di questa ricetta
Al momento non sono presenti declinazioni
Amula
Amula
chef
Cuochi a domicilio per professione ed erborinatori appassionati, proponiamo una cucina creativa e sostenibile. Selvatiche e aromatiche saltano di prepotenza nelle nostre pentole insieme alle ...vai alla scheda
Lorenza Dadduzio
Lorenza Dadduzio
foodographer
Piccola piccola. Diresti quasi smiltza. Ma con occhi grandi e mani curiose che scorrono e attraversano la superficie del mondo, desiderose di assaporare e trasformare ogni cosa in bellezza ...vai alla scheda

Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti.
Leggi l'informativa per saperne di più sui cookie e su come negare il consenso al loro uso. Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie. Accetto