Minestra contadina di patate, cavolo nero e curcuma

LOVE
1
Cosa ci metto?

- 1 kg di patate
- 300 g di cavolo nero
- 1 cipollotto, solo parte verde
- 1 cm di radice di curcuma
- 600 ml di brodo vegetale
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale e pepe q.b.
- timo, salvia e rosmarino, 1 rametto ciascuno
- semi di zucca (facoltativi) - q.b.


0g 1h 0m


Come lo cucino?

Sfoglia il cavolo e lava sotto l’acqua corrente le foglie. elimina la costa centrale più dura e taglia tutto a listarelle. Pela e grattugia la radice di curcuma. Pulisci e affetta sottilmente le parti verdi dei cipollotti. Pela le patate e tagliale a cubetti di un centimetro. Prepara un mazzetto aromatico con le erbe, avvolgendolo con spago da cucina.
Versa in un tegame capiente, meglio se di coccio, un fondo di olio e fai stufare a fuoco dolce il cipollotto, in modo che diventi morbido (se necessario aiutati con un po’ di acqua). aggiungi la curcuma grattugiata e il mazzetto aromatico e lascia che si sprigionino i profumi.
Elimina il mazzetto di erbe e inserisci i cubetti di patate. Fai insaporire per qualche istante e poi copri a filo gli ingredienti con il brodo vegetale caldo. aspetta che la minestra prenda il bollore e unisci infine le foglie di cavolo nero ridotte a listarelle.
Fai cuocere per un'ora circa, mescolando di tanto in tanto. Sala solo a fine cottura. Per rendere tutto più cremoso, puoi frullare una parte della minestra con un frullatore a immersione e unirla poi al resto degli ingredienti lasciati interi.
Servi la minestra calda con un filo di olio extravergine di oliva a crudo e cospargi a piacere con semi di zucca e rondelle di peperoncino fresco.

Trovi questa ricetta, insieme a molte altre, nell'ultimo libro di Cucina Mancina "LOW FODMAP"  Edizioni Gribaudo - la Feltrinelli. 
Clicca qui per acquistarlo! 


Tutte le mancinità di questa ricetta
Al momento non sono presenti declinazioni
Eleonora e Serena Corvasce
Eleonora e Serena Corvasce
foodblogger
Due sorelle barlettane, pugliesi doc., food blogger, food writer e chef amatoriali. Molto curiose, sempre in fermento, dedichiamo tutto il tempo libero ad imparare tecniche, a sperimentare nuovi ...vai alla scheda

Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti.
Leggi l'informativa per saperne di più sui cookie e su come negare il consenso al loro uso. Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie. Accetto