Come eliminare il multitasking dalla vostra tavola (e dalla vostra vita)
Rinunciare a una delle grandi illusioni della nostra societa', recuperando tempo per nutrire corpo e spirito
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Come eliminare il multitasking dalla vostra tavola (e dalla vostra vita)
Come eliminare il multitasking dalla vostra tavola (e dalla vostra vita)
Pubblicato da Michela Cicuttin il 18/01/2018

Cari amici mancini,

oggi vi parlerò di una delle più grandi illusioni della società moderna e dei danni che questa può causare al nostro benessere psico-fisico, ossia il fenomeno del multitasking.

Con multitasking si intende la capacità di eseguire molte attività nello stesso momento e, nella nostra società del “sempre di corsa”, questa parola si è caricata - erroneamente - di un forte legame con la qualità: più azioni riesci a svolgere contemporaneamente e più sei abile.

Guidare e parlare al telefono sgranocchiando dei cracker, dare il biberon al figlio mentre si controlla l’agenda o si manda una e-mail. Non importa come, l’importante è fare più cose possibili nel minor tempo.

Se non ne sei capace, sei del tutto inutile e inadatto ai ritmi moderni di una società focalizzata quasi unicamente sul lavoro. O almeno così vogliono farci credere.

Briciole di Consapevolezza di Michela Cicuttin - Stop al multitasking

C’è, però, un problema: il multitasking non esiste!
Nessuno è in grado di svolgere più compiti nello stesso momento, non siamo computer. Quello che possiamo fare è solo passare, molto velocemente, da una attività a un’altra, facendo lo slalom tra le diverse incombenze e rischiando un sovraccarico di stress non indifferente.

L’unica cosa certa è che il multitasking è inutile e causa all’organismo molti danni.
Nel 2009, l’Università di Stanford ha dimostrato come la nostra mente non sia programmata per compiere più attività contemporaneamente e di conseguenza, quando ci proviamo, in genere, le facciamo tutte male. Il nostro cervello è molto più produttivo se ci occupiamo di una sola cosa alla volta.

Inoltre - ben più pericoloso - secondo una ricerca della University of London, il multitasking ridurrebbe il nostro quoziente intellettivo proprio a causa dello stress provocato.

Briciole di Consapevolezza di Michela Cicuttin - Stop al multitasking

Come se non bastasse, e qui veniamo al nocciolo della questione, tra i danni dimostrati c’è anche l’aumento di peso.

Ma, direte voi, cosa c’entra tutto questo con il peso?

Il collegamento è semplice: il multitasking è fonte di stress e lo stress fa ingrassare. A differenza di quello che molti sostengono, questa affermazione non è una leggenda metropolitana. In parole povere, quando siete sotto stress, producete un ormone - chiamato neuropeptide Y - che rende le cellule adipose più predisposte ad accumulare il grasso.

Come evitare quindi la trappola del multitasking? Semplice, cominciando dalla tavola!

Quante volte vi è capitato di mangiare davanti al computer perché dovevate terminare un lavoro?

Briciole di Consapevolezza di Michela Cicuttin - Stop al multitasking

Questa è proprio una di quelle situazioni che bisogna cercare di evitare.
Quando mangiamo in modo distratto, lavorando al pc o guardando la tv, la nostra attenzione non sarà minimamente rivolta al cibo che stiamo assumendo o al nostro corpo che lo sta assimilando.

E questo cosa comporta?

  1. incapacità di ascoltare i segnali di sazietà che ci invia il nostro corpo (per cui mangeremo di più del necessario);
  2. il nostro cervello non registrerà la sensazione di piacere che il cibo ci fornisce (per cui non ci sentiremo soddisfatti e cercheremo altro cibo).

Se vogliamo migliorare la nostra relazione con il cibo, sentirci gratificati ed essere in salute, è fondamentale rimuovere tutte le distrazioni dalla tavola e concentrarci solo sul nostro piatto.
Quando mangiamo, mangiamo e basta!

Briciole di Consapevolezza di Michela Cicuttin - Stop al multitasking

Ecco un piccolo esercizio a cui potete dedicarvi per iniziare.
La prossima volta che mangerete:

  1. scegliete un ambiente rilassante dove consumare il vostro pasto, possibilmente lontano da dove lavorate (l’atmosfera potrebbe essere carica di tensione!);
  2. spegnete tutti i dispositivi tecnologici;
  3. prima di iniziare, fate 3 respiri profondi, concentrandovi sull’aria che entra e che esce.

Una volta rimosse tutte le distrazioni, concederete a voi stessi il fantastico dono del cibo.

Per salutarci vi consiglio questa ricetta di Valentina, foodblogger mancina e autrice del blog Il Brutto Broccolo, perfetta per provare il mio esercizio: crema di fave con crostini di segale e fave fritte.

Crema di fave con crostini di segale e fave fritte

A presto,

Michela
 


Michela Cicuttin
Michela Cicuttin
Laureata in Biologia Molecolare, lavora da diversi anni come Biologa Nutrizionista. Dopo aver frequentato corsi di Counseling Nutrizionale, diventa Mindful Eating Coach con l'obiettivo di ...vai alla scheda

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