Street food per vegetariani in viaggio
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Street food per vegetariani in viaggio
Street food per vegetariani in viaggio
Pubblicato da Marianna Norillo il 31/05/2016

Lo street food è ormai un modo di unire la necessità di nutrirsi con quella di non perdersi attimi importanti nella vita frenetica della città, che sia la nostra o una nuova da esplorare.

Indagini  sulle origini di questo fenomeno sono state fatte, scritte e diffuse ovunque, dai paesi europei a quelli d’oltreoceano, ma quello di cui forse poco si parla è se, tra kebab, hot dog, hamburger da passeggio, panini di ogni specie e pollo fritto, il turista vegetariano avrà di che sfamarsi! O sarà costretto a  rintanarsi in ristoranti di nicchia, lontani dal calore della strada, perdendo attimi fondamentali del suo viaggio?

In realtà trovare cibo da strada che non attenti alla vostra scelta di vita può sembrare difficile, ma non impossibile. Siete in Italia? Se il vostro tour tocca le coste Palermitane non potete sfuggire al Pane e panelle del famoso mercato di Ballarò o degli altrettanto storici mercati popolari di Vucciria e di il Capo.


(Foto di Mat's eye)
 

Risalendo la penisola, Napoli e la famosa pizza a portafoglio sono di certo un bel rimedio per un pranzo di strada: se siete in città chiedete indicazioni per il famoso quartiere dei tribunali, un vero e proprio labirinto tra profumi e colori. E ancora polenta valdostana, piadine emiliane, la farinata ligure e tante altre sono le pietanze da strada che potrete godervi in totale libertà.

Tra i mercati popolari e i piccoli chioschi delle maggiori città italiane, nasce il cibo low cost, da tradizioni povere ed essenziali, che non necessariamente contemplano carne o pesce e che quindi sono ideali per i turisti vegetariani che, tra bellezze naturali e storiche, possono assaporare la tradizione di piatti unici.

Stessi colori e stesso spirito si ritrovano anche in Thailandia. Qui il famoso mercato di Damnoen Saduak, mercato  galleggiante di Bankok, vi accoglierà con colori e sapori per tutti i gusti: scegliete il vostro piatto unico direttamente dalle pagode che scorrono lungo i canali.


(Foto di Marianna Norillo)
 

Da non perdere, se siete in zona, è il Phuket Vegetarian Festival, il più grande e famoso festival vegetariano al mondo, dove la tradizione della purificazione si unisce alla modernità delle scelte di tanti. Una vera e propria esperienza, per veg e non!


( Foto di Marianna Norillo) 
 

Viaggi in Messico o in Spagna? Tante tapas, tacos e tortillas da condire a piacere, con verdure cotte e crude, formaggi e legumi piccanti. In Spagna, nei tipici chioschetti in strada il turista vegetariano può divertirsi a creare piccole pietanze colorate e saporite, ideali per un pasto da passeggio. A Barcellona il più conosciuto è, da qualche anno, Eureka Street Food, una vecchia Citroen restaurata che gira la città proponendo piatti tipici spagnoli anche in veste veg (qui vi consiglio il Jason Veggie Wrap).


( Foto di Marianna Norillo)
 

In Inghilterra, invece,  ben tre città, Bristol, Brighton e Londra, ospitano ogni anno il Vegfest, per assaggiare e sperimentare.

Il food track è uno stile di viaggio e non risparmia di certo il turista vegetariano! Se siete in Giappone un yakisoba in salsa vi permetterà di assaporare il vero gusto orientale, un misto di spaghetti e verdure, servite in scodelle take away, da passeggio.


(Foto di Yoshihide Nomura)
 

Tralasciando hot dog e hamburger, disponibili ovunque negli States, l’America offre forse il panorama più ampio di street food, riunendo tantissime tradizioni culinarie dal mondo, miscelando esigenze e preferenze, in perfetto stile U.S.A.  Se il vostro viaggio vi porta in zona Manhattan non perdete l’evento più famoso in America, dedicato al mondo veg, il New York Vegetarian Food Festival, che riunisce ogni anno all’interno del Metropolitan Pavilon tantissime nuove specialità da assaggiare!

E quando sarete sazi del vostro spuntino, pranzo o cena da street food, non dimenticate che sono tantissimi anche i desserts street food ideali per i vegetariani: frutta su stecco,crepes dolci, mele caramellate e paste fritte. La fantasia  in questo caso accompagnerà  il vostro tour senza privarvi di nessun piacere… da quello del viaggio a quello del palato! 


( Foto di Marianna Norillo)
 
Foto in copertina di Marianna Norillo
 

Marianna Norillo
Marianna Norillo
foodblogger
Campana di nascita, sarda di adozione. Traduttrice e blogger di professione, viaggiatrice per passione.  Una salernitana trapiantata in Sardegna con una laurea in lingue, tanti sogni e ...vai alla scheda

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