LO ZUCCHERO E I SUOI SOSTITUTI
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LO ZUCCHERO E I SUOI SOSTITUTI
LO ZUCCHERO E I SUOI SOSTITUTI
Pubblicato da Mara di Noia il 27/03/2015

Lo zucchero bianco fa veramente male alla nostra salute: stressa il nostro pancreas e ci espone a pericolosi picchi glicemici; é inserito nell’elenco degli alimenti acidificanti, e pertanto il nostro organismo deve tamponarlo per limitarne gli effetti dannosi.
Come? Prelevando sali minerali dai distretti dove questi ultimi sono più presenti, ad esempio dalle nostre ossa. Lo zucchero ha un effetto killer sui nostri globuli bianchi, che vengono privati progressivamente della capacità di fagocitare i batteri.

Lo zucchero di canna, ahimè, è uguale: è sempre saccarosio. A meno che non si riesca a trovare il vero zucchero di canna integrale, scuro e cristallino. Possiamo sostituire degnamente lo zucchero e avere comunque il dolce nella nostra vita, un gusto che non può mancare.



I sostituti migliori sono i malti, ottenuti dalla cottura di cereali, riso, mais e orzo, che sono prodotti integrali, non eccessivamente raffinati, ricchi di sali minerali e vitamine, hanno un gusto dolce e una consistenza che ricorda il miele. Il malto di orzo e’ meno dolce e possiamo usarlo in cucina, per la panificazione o per la cucina salata. Malto di riso e mais sostituiranno benissimo lo zucchero nei dessert, ci nutrono e non ci impoveriscono.

Il fruttosio della frutta e’ amico della nostra salute, ma non e’ cosi per il fruttosio di sintesi, prodotto troppo lavorato che alla lunga fa ammalare il nostro pancreas.
Lo stesso discorso vale per il succo d’agave, che e’ troppo ricco di fruttosio (chi fa colazione con il fruttosio come dolcificante tende ad avere fame prima e a mangiare di più).

Il succo d’acero e’ un buon dolcificante: e’ un liquido ottenuto bollendo la linfa dell’acero da zucchero e dell’acero nero. Per ottenerne un litro, occorre bollire 40 litri di linfa. E’ ricco di sali minerali ha proprietà depurative ed energizzanti. E’ un prodotto tipico della cultura canadese (nella loro bandiera, e’ presente una sua foglia!).

La stevia e’ una pianta originaria delle montagne tra Paraguay e Brasile. Il potere dolcificante e’ racchiuso nelle foglie: dolcifica circa 200 volte più dello zucchero comune. Il successo e’ stato decretato dal fatto che ha zero calorie: viene consigliato anche per i diabetici per il ridotto impatto glicemico. Ma come per il fruttosio di sintesi, a fronte del basso impatto glicemico e calorico c’e’ un enorme carico per il nostro pancreas. La foglia fresca o essiccata, infatti, non e’ molto utile in cucina, quindi occorre usare il prodotto industriale. 



Il diabete e la sindrome metabolica sono le malattie del futuro: prendiamoci cura del nostro pancreas!
Ancora una volta, vi invito a utilizzare prodotti più naturali, meno raffinati e industrializzati possibili, visto che le abbiamo a disposizione molte alternative per non farci mancare il nostro primo gusto:il dolce che ci serve ogni giorno nella vita.

Letture consigliate

Sanchez A. et al. (1973). Role of sugars in human neutrophilic phagocytosis. American Journal of Clinical Nutrition, 26, 1180-4
Wender E.H., Solanto M.V. (1991). Effects of sugar on aggressive and inattentive behavior in children with attention deficit disorder with hyperactivity and normal children. Pediatrics 88(5): 960-6
http://www.naturopataonline.org/alimentazione/cosa-mangiamo/147-quali-sono-i-cibi-acidi-cibi-alcalini-e-gli-alimenti-neutri.html

Photo credits: 
Moyan Brenn
Alpha

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Mara di Noia
Mara di Noia
foodblogger
Il mio percorso vegan inizia con un'asma importante e l' incontro con un medico che mi tolse latte e derivati.  Io chiesi: per quanto tempo ?  E lui: per sempre!  Ci ...vai alla scheda

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