On the rawd: tappa n. 2
LOVE
0
On the rawd: tappa n. 2
On the rawd: tappa n. 2
Pubblicato da Destino Vegetariano il 24/09/2013

TAPPA N. 2
6-9 agosto 2013: Liguria e Toscana veg

Continua il viaggio in moto delle nostre clandestine, continua l'esplorazione in giro per l'Italia. Cosa avranno scoperto in Liguria e Toscana?

Ciccillo a mare – Lerici
Ciccillo è un posto universalmente noto, magico, poetico dove tutti prima o poi sono andati o andranno, con una vista mozzafiato di giorno e di sera, rustico quanto basta, un’atmosfera d’altri tempi, vino bianco che scorre a fiumi e un fritto misto squisito.

Noi a tutto questo (fritto misto a parte) non volevamo di certo rinunciare, a causa di un piccolo dettaglio alimentare, e clandestine più che mai, ci siamo andate lo stesso ordinando queste splendide verdure sott’olio (vedi foto) e un sanissimo piatto di pasta al pesto doc, pestato a mano dalla signora, come potete vedere dall’immagine qui accanto. Ne vale la pena per la posizione e comunque si, se siete vegani, anche qui potete tranquillamente cenare.




Al Bagno Venezia di Marina di Carrara (Viale Amerigo Vespucci 30), abbiamo cenato con verdure in pastella, pasta al pesto e verdure grigliate. La scelta per il vegano non è ampia e le verdure in pastella non erano degne della famosa “stella” però abbiamo potuto cenare in compagnia delle nostre amiche, felici di poter gustare del pesce fresco accanto a noi e ancor più felici che l’argomento non fosse, di nuovo, “quanto fa bene esser vegani”.


Un pomeriggio nuvoloso ci ha portato sulla via di Viareggio ma prima di arrivarci siamo inciampate al Barumba Beach a Marina di Carrara.
Se non sai di che morte morire, scegli me, disse il melone! Ore 15,00 dopo aver detto “oggi niente pranzo” ci siamo sedute al bar del Barumba Beach con la voglia di qualcosa di fresco, sul menù (la voce della ragazza in cucina) tante insalate da combinare a piacimento e tanta frutta, quindi, felici di poter avere una fetta di melone e una di anguria che abbiamo accompagnato ad un’insalata fresca con pomodorini e rucola, ci siamo alzate felici e contente. Tra l’altro il Barumba Beach di notte si trasforma in discoteca pieno di giovani e allegria. Resta aperto da Maggio a Settembre fateci 4 salti è divertente.




Dopo il Barumba Beach, sempre per la serie oggi niente pranzo (ed in effetti non abbiamo pranzato ma fatto una merenda abbondante) siamo “inciampate” in un assaggio di gelato : il Laboratorio del gelato (Via Ugo Foscolo 11 Viareggio) :

Per favore andateci… il gelato è buonissimo, le materie prime di qualità e gusti non sono scontati.
Abbiamo assaggiato un cucchiaino di tutto per dovere di cronaca i nostri preferiti (vegetariani fatevi sotto) sono:
fior di bufala da far perdere la testa. Mascarpone e pinoli forse un po’ “eccessivo” ma al palato davvero soddisfacente, caffè e cioccolato extra fondente, il cioccolato era a pezzetti, irregolari e amari al punto giusto mentre il caffè non era zuccherato, decisamente ottimo.
Ottimi anche tutti i gusti vegani e cioè i sorbetti: fragola, frutti di bosco, melone, cioccolato extra fondente, cocco, limone, pesca e le granite al limone, fragole e caffè. Materie prime di ottima qualità e tanta competenza.
Avviso per chi non è vegano: la panna viene montata con la frusta, un paradiso!



Nel tragitto Viareggio e Senigallia siamo passati da Arezzo, un pranzo alla Gastronomia il Cervo in Via Cavour, 38 non dovete perdervelo. 
Qui la conduzione è familiare la i due soci stanno al bancone a prendere le ordinazioni  e le signore in cucina.

La scelta per noi è ampia, la pasta è fresca e fatta in casa e ci sono vari formati tra i quali poter scegliere al bancone componi il tuo menù e la tua ordinazione, al piano di sopra ti accomodi e vieni servito dalla deliziosa Serena, puntuale, presente ed educata. Noi abbiamo scelto: pici al pesto e ai porcini. Verdure miste come contorno e io ho potuto coronare un sogno: ordinare dei piselli nel mio contorno misto. Avete mai trovato qualcuno che abbia i piselli nel menù? Ampia la scelta di dolci e frutta su richiesta.

Photo credits: Alessandra Spina e Monica Minervini

Ti é piaciuto il racconto? Leggi la tappa n. 1
 


Destino Vegetariano
Destino Vegetariano
chef
Alessandra 35 anni, è una cuoca nomade e vegana, ha dato vita a questo progetto nel 2012. Patrizia ha 32 anni, è esperta in comunicazione e fa parte di questo progetto da quando ha ...vai alla scheda

Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti.
Leggi l'informativa per saperne di più sui cookie e su come negare il consenso al loro uso. Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie. Accetto