"CLICK AND COLLECT" A LA FRANCAISE: AU BOUT DU CHAMP
LOVE
0
Pubblicato da Ylenia Ingravallo il 02/03/2015

E' passeggiando in cerca di un bar dove sedermi, all' ora dell' aperitivo, nel bel quartiere di Batignolles (Parigi, XVII arr. ), in rue des Dames, che la mia attenzione e' stata catturata da un piccolo locale di 20 mq. Non un ennesimo bar cosy, ma un piccolo spazio riempito soltanto da poco meno di un centinaio di scomparti trasparenti riempiti di frutta e verdura.

Proprio cosi': cavoli, patate, carote, insalate, pomodori. E succhi di frutta bio, marmellate " faites maison". In un attimo, mi sono ritrovata in un bizzarro orto urbano nel bel mezzo della capitale. Questo e' lo spirito di "Au bout du champ". Il principio e' semplice. Come davanti ad un qualunque distributore di snack, si sceglie il prodotto desiderato e si paga alla macchinetta, selezionando il numero dello scomparto desiderato che, infine, si apre. O per i piu' geek, e' possibile acquistare direttamente sul web e ritirare i prodotti scelti inseguito, tra le 8 e le 22, tramite un codice inviato via sms per poter aprire il " casier" attribuito. 

L' idea e' quella dei due giovani parigini Joseph Petit e Julien Adam che, stanchi del loro lavoro di consulenti aziendali (e forse anche dei pomodori senza gusto dei grandi supermercati) decidono di adattare l'iniziativa molto piu' semplice di un agricoltore di un piccolo villaggio della campagna francese alla realta' urbana di Parigi. Cosi' nasce " Au bout du champ", che ha come obiettivi:

1. produrre e raccogliere a meno di 100 km;
2. consumare frutta e verdura di stagione;
3. rispettare il territorio e gli agricoltori partner;
4. ridurre al massimo le emissioni di gas a effetto serra e i tempi di raccolta-consumazione.

Una gran bella sfida nel cuore di una citta' i cui abitanti sono sempre piu' portati verso scelte alimentari improntate alla qualita', attente alla filiera corta e al concetto di bio ed ecosostenibilita'.

E, allora, bravo, les garçons!



Photo credits: Chiot's Run , Au Bout du Champ

 


Ylenia Ingravallo
Ylenia Ingravallo
redattore
Italiana per caso, parigina d'adozione, lavoro nel settore del turismo dove faccio prova quotidiana di santissima pazienza. Meno paziente in cucina, entro nel panico se, all'ultimo ...vai alla scheda

Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti.
Leggi l'informativa per saperne di più sui cookie e su come negare il consenso al loro uso. Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie. Accetto