GLUTINE E CELIACHIA: ULTIME NOVITA'
LOVE
0
GLUTINE E CELIACHIA: ULTIME NOVITA'
GLUTINE E CELIACHIA: ULTIME NOVITA'
Pubblicato da Elvira Greco il 13/01/2015

Oggi la ricerca sulla celiachia si spinge, potremmo dire, su due fronti. Uno cerca di trovare un rimedio come fosse un vaccino, quindi agendo sulla risposta immunitaria causata dalla molecola del glutine; un altro filone di ricerca mira, invece, a modificare la molecola di glutine per renderla innocua al sistema immunitario.

Molto interessante è lo studio di un gruppo di ricerca dell'Università di Foggia, che ha messo a punto una tecnica brevettata per modificare la molecola del glutine. La novità è legata al fatto che non vengono utilizzati enzimi microbici, ma semplicemente trattamenti chimico-fisici applicati alla granella del frumento prima della molitura. Questi procedimenti tecnologici, pur rendendo il glutine innocuo, non modificano le proprietà reologiche della farina, che risulta comunque adatta alla panificazione. Il prodotto così modificato è stato denominato Gluten Friendly. La ricerca ha ottenuto anche finanziamenti privati di una nota azienda che produce farine; potrebbe darsi che presto avremo sul mercato farine tradizionali contenenti glutine innocuo per i celiaci.

Da segnalare anche il brevetto di una startup americana, la 6sensorLABs, che ha progettato un test istantaneo, il gluten detector, per valutare la presenza di glutine negli alimenti crudi e cotti e nei liquidi che apparentemente sembrano privi. Il test arriverà sul mercato americano nel 2015 e avrà sicuramente un riscontro positivo sulla vita sociale dei celiaci. Sono in fase di studio anche altri test portatili per gran parte delle intolleranze e allergie alimentari conosciute.

La celiachia è una patologia infiammatoria dell'intestino causata da una reazione autoimmune al glutine, una delle proteine contenute in alcuni tipi di cereali. Questa condizione determina una varietà di sintomi come disturbi intestinali, malassorbimento, disturbi neurologici, malnutrizione e ritardo nell'accrescimento dei bambini. Si stima che il fenomeno interessi l'1% della popolazione italiana con maggiore incidenza nelle donne.

Ad oggi l'unica terapia possibile è l'eliminazione del glutine dalla dieta, il che comporta un radicale cambiamento nelle abitudini, se consideriamo che gran parte degli alimenti che fanno parte della cultura mondiale sono a base di frumento. Inoltre, pur eliminando il glutine dalla propria alimentazione quotidiana, è molto semplice incorrere in contaminazioni crociate o in errori e imprecisioni nell'etichettatura.
 
Fonti:
www.salute.gov
www.unifg.it
American Journal of Gastroenterology

Photo credits: Dino Abatzidis


Elvira Greco
Elvira Greco
foodblogger
Nutrizionista per mestiere e praticante della sana alimentazione nella vita. Cerca di comunicare la cultura del buon cibo e del piacere di mangiare … per restare in salute! Assaggia un ...vai alla scheda

Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti.
Leggi l'informativa per saperne di più sui cookie e su come negare il consenso al loro uso. Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie. Accetto