La pizza che non t'aspetti!
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La pizza che non t'aspetti!
La pizza che non t'aspetti!
Pubblicato da Silvia faletto il 17/12/2014

Ore 19.15. I negozi alimentari sono chiusi, e in zona non ci sono ristoranti o gastronomie. Arrivare a casa vuol dire trovare un fidanzato affamato e smarrito, che, con aria da cucciolo dolcissimo e bisognoso di attenzioni, ti guarda chiedendo "Stasera cosa mangiamo?"

Messaggio in codice: "Ho fame, ma non ho finito il lavoro in tempo per fare la spesa. In frigo non ho niente che possa aiutarci. Ti prego, inventa qualcosa!"

Il frigorifero sembra un villaggio del Far West dopo un combattimento tra bande rivali: pochi superstiti, la maggior parte acciaccati. Scappa un sospiro di sollievo: ad ogni modo, qualcuno c'è. Si dia inizio all'appello!

Acciughe aperte da qualche giorno, talmente sotto sale da poter salare ogni pietanza. Meglio, quello proprio non c'era. Mezzo pacchetto di rucola da finire, prima che si ambientino nuove forme di vita aliene. Un barattolo di carciofini sotto molto olio. Perfetto! Non c'era nemmeno quello! Pomodori ciliegini che combattono strenuamente contro il marcio, dimostrando la verità del film "Epic". Del formaggio di soya e del philadelphia senza lattosio chiusi e integri. Sono i vincitori della sparatoria di poco prima! Infine, rintanate in un angolo, spaventate dal frastuono dei colpi di pistola e terrorizzate... Due basi per la pizza senza glutine e senza lattosio, premiate dalla prudenza, che ora si guardano intorno come gufi nella notte stellata! 

E mentre il cuore esulta cantando "Meraviglioso" dei Negramaro, le mani poeticamente cullano gli ingredienti fino al tavolo e accendono il forno, pronte al tripudio culinario che verrà fuori dagli avanzi della furia del West! 

Il fidanzato osserva la scena con una lacrimuccia di commozione: si mangerà anche stasera! 

Con gesto maestoso, si spalma parte del philadelphia sulla prima base e della crema di soya sulla seconda, dando il via alle nozze tanto attese. I pomodorini, testimoni affettati, abbracciano e accompagnano gli sposi spalmati, mentre i carciofini si preparano a unirli grazie all'olio, con la promessa di non farsi mai scoraggiare dal gusto forte delle suocere acciughe, difficili da digerire eppure tanto amate. Senza, mancherebbe quel sapore che fa di quest' unione una pizza quasi perfetta! 

Infine, con chi ballerebbero i pomodorini senza le foglie di rucola, damigelle delle splendide spose e ultime del corteo? Ecco, tutto è pronto per essere infornato. Mezz'ora a 180° gradi...

La cerimonia è conclusa! Si dia inizio alla festa nella pancia del ricevimento

Non resta che augurare a tutti...Buon appetito!   

Photo credits: Gio


silvia faletto
silvia faletto
foodblogger
"Cosa prendi da bere?" "Una Guinness!" Questa era la mia risposta classica fino a un paio di anni fa. Poi...tutto è cambiato. La celiachia ha trasformato la mia vita ...vai alla scheda

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