Mogwai: post-rock scozzese ad alta gradazione
LOVE
0
Mogwai: post-rock scozzese ad alta gradazione
Mogwai: post-rock scozzese ad alta gradazione
Pubblicato da Livio Ghilardi il 28/07/2014

È stato di questi giorni il ritorno in Italia dei Mogwai: due date a Roma (Auditorium Parco della Musica) e a Vasto (Siren Fest), dopo i successi dei concerti di marzo a Bologna e Milano.
La band di Glasgow resta sempre uno degli act più attesi e apprezzati dal pubblico italiano, con bagni di folla ad ogni calata nello Stivale.

In vent’anni di carriera, gli scozzesi sono stati tra gli alfieri più accreditati del post-rock grazie ad otto album di indiscussa caratura quali “Come On Die Young” o “Rock Action” - per non tacere delle colonne sonore realizzate per lungometraggi o serie tv - contribuendo a creare e sviluppare gli stilemi del genere.
Brani di media lunghezza con strutture in chiaroscuro, in cui a momenti di estrema pacatezza si alternano esplosioni di distorsioni, quasi sempre senza ausilio di linee vocali: un crescendo emotivo fatto musica.
 

Fieri promotori dell’indipendenza della propria madrepatria, i Mogwai hanno deciso di accompagnare l’uscita dell’ultimo, ottimo disco “Rave Tapes” producendo una propria serie di Scotch Whisky denominata RockAct81w., 324 bottiglie in edizione limitata e numerate singolarmente, distillate e stagionate per 9 anni alla Glenallachie Distillery di Arbelour, un paesino nella regione dello Speyside, zona delle Highlands dalla quale proviene una tipologia di scotch particolarmente rinomata.

Messo in vendita dalle 10 del mattino del 28 gennaio presso il Good Spirits Co. di Glasgow e presentato con una sessione di autografi da parte della band nel locale stesso, la bevanda alcolica targata Mogwai è andata sold-out in un batter di ciglia, ancora più velocemente dei biglietti di un loro concerto.
 

Chissà poi se tutti i fortunati acquirenti di RockAct81w l’avranno davvero assaggiato o se qualcuno avrà piuttosto preferito lasciarlo intatto, da bravo collezionista.
Per i tanti che invece non hanno avuto modo e lestezza di entrare in possesso di una delle pregiate bottiglie, non resta che sperare nel prossimo album e, magari, in una concomitante nuova serie di scotch whisky.

 

Photo credits: Beppe Recchia - Love and Dishwasher Tablets (LDWT)
 


Livio Ghilardi
Livio Ghilardi
redattore
Nato a Noci (BA) nel 1991, dopo la maturità classica si trasferisce a Roma dove, tra un concerto e l’altro, studia Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma ...vai alla scheda

Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti.
Leggi l'informativa per saperne di più sui cookie e su come negare il consenso al loro uso. Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie. Accetto